Buongiorno,
oggi parliamo del Bareback Parelli.
Molti di voi sanno in cosa consiste ma pochi hanno avuto la possibilità di provarlo e spesso mi viene chiesto se sia effettivamente un attrezzo utile, soprattutto dato il prezzo: 221,01€ o 165,55€ per i membri del Savvy Club.
Nella foto lo potete vedere indossato dalla mia cavalla nella versione viola ma esiste di 7 colori...anche più sobri :)
Si tratta di uno strumento molto utile una volta raggiunta una certa sicurezza e sicuramente lo consiglio per incrementare e sviluppare un assetto indipendente.
Di ottima fattura, davvero, è fatto di feltro nella parte a contatto del cavallo e di pelle scamosciata nella parte a contatto col cavaliere, il che aumenta decisamente il grip.
E' dotato di una maniglia sul garrese e di due cinghie ancorate ad anelli a D a cui potete attaccare un sottopancia americano (non incluso).
Un vantaggio non indifferente del Bareback è che evita lo spiacevole surriscaldamento delle zone di cavallo e cavaliere che sono a contatto, soprattutto d'estate ma anche con temperature più rigide lo sfregamento delle suddette crea attriti e calore che possono portare irritazioni.
Per chi monta a pelo è un grosso aiuto per chi è abituato a montare solo con la sella...è destabilizzante...nel vero senso della parola :)
Se lo volete comprare un consiglio che posso dare è: acquistatelo in società con uno o due amici! Difficilmente vorrete usarlo tutti nello stesso momento! Rischiate altrimenti di acquistarlo e poi usarlo giusto una volta a settimana, se siete bravini, o molto molto meno se la monta a pelo non è il vostro forte. Io personalmente cerco di usarlo almeno un'ora a settimana sia in campo che in passeggiata proprio per migliorare l'assetto.
Un altro consiglio...esiste lo stesso identico prodotto, senza marchio Parelli, a prezzo inferiore, in fiera a Verona ne ho visti... può valere la pena di orientarsi su quelli. State alla larga invece da bareback con le staffe, essi infatti scaricano il vostro intero peso sulla cinghia che collegando le staffe passa sulla schiena del cavallo creando un punto di pressione con superficie troppo ridotta.
Ultima nota, molte volte mi viene chiesto se il cavallo possa risentire della monta a pelo..io la penso così: se un cavallo è ben muscolato sulla schiena ed il cavaliere ha un buon assetto, no. Si stanca molto prima il cavaliere del cavallo! Iniziate con calma, al passo e quando vi sentite confidenti ed in armonia con i movimenti del vostro equino passate alle andature superiori.
Buone cavalcate!
Benny
Questo Blog si propone di recensire prodotti relativi al mondo del cavallo e dell'equitazione, da quelli per la cura del mantello a quelli per la cura del cuoio, passando per tutto ciò che abbiamo avuto modo di provare personalmente e per tempo sufficiente a farcene apprezzare pregi e difetti. Buona Lettura! Benny, Davide, Fede ed Elena
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martedì 26 marzo 2013
mercoledì 30 gennaio 2013
CAPEZZA PARELLI
Inauguriamo anche la sezione dedicata all'attrezzatura Parelli. Siamo studenti del metodo e con piacere dedico la prima review alla capezza.
Si tratta di una capezza in cordino nautico di 6mm di spessore. La corda nautica non è scelta a caso, possiede senz'altro qualità intrinseche che, al momento, non ho riscontrato in altri tipi di materiale.
Qui la potete vedere indossata correttamente sulla mia cavalla:
Si notino i nodi posti su zone particolarmente sensibili della testa del cavallo ed il nodo Fiador posto sotto la gola, non deve essere posizionata bassa sulle cartilagini del naso ma ben in alto, sull'osso, altrimenti diventa parecchio severa e può inficiare la respirazione.
La caratteristica principe di questo strumento è la chiarezza con cui riusciamo a comunicare con il cavallo attraverso le pressioni, la capezza è costruita affinchè ciascuno dei nodi possa esercitare una pressione senza coinvolgere gli altri, il che riduce i messaggi poco chiari e "sporchi".
Non parliamo di quanto sia comodo infilarsi in tasca una capezza che non pesa nulla e che non ha parti metalliche! Il motivo per cui si è diffusa tra i trekkers è proprio questo ma mi sento di dire che prima di legare ad un albero il cavallo con questa capezza occorre prendere delle precauzioni. Il cordino nautico NON si rompe, per questo motivo NON va lasciata indosso al cavallo scosso in paddock o in campo o in box e va utilizzata per legarlo solo se usiamo un moschettone di sicurezza ossia un moschettone progettato per rompersi superato un certo carico....
Il fatto che sia così sottile ci porta a pensare che sia una capezza poco robusta ma vi assicuro che non solo non si rompe ma il nodo con cui viene chiusa, in caso di cavallo in panico o che tira indietro è impossibile da sciogliere al volo...occorre tagliare tutto.
Nella foto il nodo che si usa per chiuderla:
Quindi attenzione davvero a come utilizzate questo strumento e non solo per i motivi sopra descritti ma anche perché una capezza così sottile indubbiamente esercita pressioni anche notevoli...va usata con criterio.
Al momento nello shop Parelli è disponibile in tante misure e colori, è bella, funziona eccezionalmente bene, supera le mie aspettative anche per quanto concerna la durata....la cambierete perchè vi sarete stufati di quel colore non certo perchè si sia consumato o rovinata..!
Al momento in cui scrivo il suo costo è di 19,94 euro che diventano 14,96 per i membri del Savvy Club.
Benny
Si tratta di una capezza in cordino nautico di 6mm di spessore. La corda nautica non è scelta a caso, possiede senz'altro qualità intrinseche che, al momento, non ho riscontrato in altri tipi di materiale.
Qui la potete vedere indossata correttamente sulla mia cavalla:
Si notino i nodi posti su zone particolarmente sensibili della testa del cavallo ed il nodo Fiador posto sotto la gola, non deve essere posizionata bassa sulle cartilagini del naso ma ben in alto, sull'osso, altrimenti diventa parecchio severa e può inficiare la respirazione.
La caratteristica principe di questo strumento è la chiarezza con cui riusciamo a comunicare con il cavallo attraverso le pressioni, la capezza è costruita affinchè ciascuno dei nodi possa esercitare una pressione senza coinvolgere gli altri, il che riduce i messaggi poco chiari e "sporchi".
Non parliamo di quanto sia comodo infilarsi in tasca una capezza che non pesa nulla e che non ha parti metalliche! Il motivo per cui si è diffusa tra i trekkers è proprio questo ma mi sento di dire che prima di legare ad un albero il cavallo con questa capezza occorre prendere delle precauzioni. Il cordino nautico NON si rompe, per questo motivo NON va lasciata indosso al cavallo scosso in paddock o in campo o in box e va utilizzata per legarlo solo se usiamo un moschettone di sicurezza ossia un moschettone progettato per rompersi superato un certo carico....
Il fatto che sia così sottile ci porta a pensare che sia una capezza poco robusta ma vi assicuro che non solo non si rompe ma il nodo con cui viene chiusa, in caso di cavallo in panico o che tira indietro è impossibile da sciogliere al volo...occorre tagliare tutto.
Nella foto il nodo che si usa per chiuderla:
Quindi attenzione davvero a come utilizzate questo strumento e non solo per i motivi sopra descritti ma anche perché una capezza così sottile indubbiamente esercita pressioni anche notevoli...va usata con criterio.
Al momento nello shop Parelli è disponibile in tante misure e colori, è bella, funziona eccezionalmente bene, supera le mie aspettative anche per quanto concerna la durata....la cambierete perchè vi sarete stufati di quel colore non certo perchè si sia consumato o rovinata..!
Al momento in cui scrivo il suo costo è di 19,94 euro che diventano 14,96 per i membri del Savvy Club.
Benny
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